content long 21-October-2017 04:57:47

Winners Italy

10-12 years old: Ice plumes at the south pole of Enceladus

 Author: Alessia Francini

Ho deciso di scegliere questo argomento perché trovo affascinante il fatto che i geyser non siano soltanto sul nostro pianeta Terra, ma anche su altri pianeti del sistema solare. E pensate che questo satellite fu scoperto addirittura nel 1789 dall'astronomo tedesco W. Herschel.

E allora partiamo con il racconto di questo avventuroso viaggio nell'universo...........

Ciao, finalmente mi trovo all'interno della sonda spaziale Cassini, ad una distanza di appena una cinquantina di chilometri da Encelado, la piccola luna del pianeta Saturno.

Credetemi, quello che si presenta davanti ai miei occhi è uno spettacolo mozzafiato.

Volete sapere il perché di quel nome? Come spesso succede in astronomia, il nome deriva dalla mitologia greca.

Encelado era infatti un gigante, figlio di Urano e di Gea, che prese parte alla rivolta contro gli dèi dell'Olimpo e, secondo una tradizione, fu colpito dal fulmine di Zeus mentre, secondo un'altra, fu inseguito dalla divinità guerriera Atena che gli scagliò addosso il vulcano Etna, seppellendolo.

In definitiva era un tipo tosto, proprio come il satellite al quale mi sto avvicinando.

Mentre vi sto parlando assisto alla fuoriuscita di getti di polvere di ghiaccio dalle fratture del terreno che, pensate un pò, raggiungono la velocità di 1.600 chilometri all'ora.

Sto attraversando un geyser, sento un forte fruscìo e un tremolìo sulle pareti della sonda su cui mi trovo. Provo una sensazione di paura e di attrazione al tempo stesso.

Vedo immagini di una bellezza indescrivibile.

I miei colleghi scienziati sostengono che sotto lo strato di ghiaccio vi sia un oceano di acqua allo stato liquido e dato che probabilmente le temperature sono superiori allo zero, ciò potrebbe significare una sola cosa: la VITA!

Nell'acqua dovrebbero avvenire delle reazioni chimiche in grado di creare le condizioni per la nascita di forme di vita più o meno semplici.

D'altra parte gli esseri viventi si sono sempre sviluppati, fin dal passato, nel mare e quindi perché ciò non dovrebbe esserlo anche in questo caso?

I geyser espellono materiale in superficie e spero che questa esplorazione mi permetta di capire di che cosa sono fatte queste particelle.

Cercherò di catturare alcune di queste molecole, magari le più pesanti che non dovrebbero andare molto in alto rispetto a quelle più leggere, in modo da verificare se contengono sostanze organiche.

L'impresa non è facile, ma vale la pena tentare di ottenere dei risultati.

Se riuscissimo, attraverso i geyser, a risalire alla presenza di forme di vita su Encelado, credo che diventerei una celebrità, avrei fatto sicuramente la scoperta del secolo!

Ma al momento è meglio non volare troppo in alto con la fantasia; per ora mi accontento di ammirare queste meraviglie della natura.


Last Update: 19 May 2017

For further information please contact: SciTech.editorial@esa.int

Related Articles

See Also